venerdì 13 novembre 2009

"Non ti dimenticare... con che marcia stai viaggiandooo..."

Probabilmente sarò una schiappa a guidare. Anzi, lo sono sicuramente. Il centro strada rappresenta per me un centro di attrazione gravitazionale irrefrenabile, al pari di un buco nero. Sì, sarà anche normale, i primi tempi. Ma non ci sono grosse speranze che la situazione migliori per Miss Asimmetria. Poi, tante altre cose. La mia ventennale sbadataggine e imbranataggine, in primo luogo, o il fatto che guidare accanto a te, mi riuscirà ancora peggio, perchè mi sentirò perennemente sotto esame (anche se ho la promozione assicurata in cambio di un bacio).
Però essere al volante mi piace. Mi affascina terribilmente.
Oggi, poi. Sono corsa a scuola guida in ritardo, con le lacrime agli occhi, ancora scossa dalla mia ennesima dimostrazione di debolezza. Mi sono infilata in macchina. Sono partita senza cagare l'istruttore, ho fatto il solito percorso, quasi in trans, con la testa piena di pensieri.  E piano piano questi sono volati via, ed eravamo solo io e la strada (e anche una presenza fastidiosa a destra, che però questa volta si è rivelata stranamente silenziosa). Le mani sul volante, le volte precedenti rigide e tremanti, effettuavano gesti corretti, con scioltezza e decisione. Al termine dei 20 minuti a mia disposizione, mi sono beccata anche un complimento e la conferma che oggi ero effettivamente migliorata.
Sicuramente al centro strada ci sarò andata comunque, ma quel che conta è la sensazione di liberazione che ho provato. Sensazione che conto di sfruttare a patente avuta. Se mai l'avrò.

2 commenti:

  1. Che cosa magnifica guidare... Scarica tutte le tensioni... Purtroppo però influisce negativamente sul modo in cui si guida... E così, puff. Sei in coma. Con questo voglio solo dire una cosa: attenzione, prudenza e calma. Quindi datti da fare =)

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  2. =) Non ti dico tranquillo, ma solo fidati che non ho intenzione di far la cretina

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