mercoledì 29 luglio 2009

18

Lines form on my face and hands
Lines form from the ups and down
I'm in the middle without any plans
I'm a boy and I'm a man
I'm eighteen and I don't know what I want
Eighteen, I just don't know what I want
Eighteen, I gotta get away
I've gotta get out of this place
I'll go running into outer space
Oh yeah
I've got a baby's brain and an old man's heart
Took eighteen years to get this far
Don't always know what I'm talking about
Feels like I'm in the middle of doubt
Cause I'm
Eighteen, I get confused everyday
Eighteen, I just don't know what to say
Eighteen, I gotta get way
Oh, lines form on my face and hands
Lines form on the left and right
I'm in the middle, the middle of life
I'm a boy and I'm a man
I'm eighteen and I like it
Yes I like it
Well, I like it, love it, like it, love it
Eighteen, eighteen eighteen
I'm eighteen and I Like it


(Si formano le rughe sul mio viso e le mie mani
Si formano le rughe dagli alti e bassi
Sono nel mezzo senza alcun piano
Sono un ragazzo e sono un uomo
Sono diciottenne e non so cosa voglio
Diciottenne. E proprio non so cosa voglio
Diciottenne. Voglio andare via. Voglio andare via da questo posto.
Andrò correndo in altri posti. Oh Yeah!
Ho un cervello di un bambino e il cuore di un vecchio uomo
Mi ci sono voluti 18 anni per arrivare fin qua.
Non sempre so di cosa sto parlando.
Mi sento come se vivessi nel mezzo del dubbio
Perché sono diciottenne. Mi sento confuso ogni giorno.
Diciottenne. E proprio non so cosa dire. Diciottenne. Voglio andare via
Si formano le rughe sul mio viso e le mie mani. Si formano rughe sulla destra e la sinistra
Sono un ragazzo e sono un uomo. Diciottenne e MI PIACE.
Si mi piace. Oh mi piace. Lo amo. Mi piace
Lo amo.
Diciottenne. Diciottenne. Diciottenne. Diciottenne e mi piace.)



Se avrò voglia scrivero altro. Per ora è così. E MI PIACE.


lunedì 27 luglio 2009

...

Mi state rovinando.


Ecco, l'ho detto.

Perchè è la mia rosa

"Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perchè è lei che ho innaffiata. Perchè è lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perchè è lei che ho riparata col paravento. Perchè su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perchè è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perchè è la mia rosa".

martedì 21 luglio 2009

Ma che ti prende?

Non devi fare la pazza, vuoi capirlo? La gente non è disposta a stare a sentirti!


Perchè non hai comprato quel libro, "l'arte di non arrabbiarsi"? Perchè non sai calmarti per una buona volta? Ecco, un bel respiro, un sorriso falso, fingi che vada tutto bene, e tutto andrà bene, per gli altri.


E dall'esterno sembrerai una normale ragazza che festeggia i 18.


Noo, più razionalità e basta. Ma non lo vedi che non sai cosa vuoi?


Stai parlando da sola, naturalmente. Cosa importa? Devi solo nascondere tutto questo alla gente che non può capire. Riversa le tue nevrosi qui, o non rimarrà più nessuno ad ascoltare le tue sfuriate.

Pensavo

che questo template non mi si addice proprio, per quanto sia bello. è rosa, acceso, speranzoso. Credo cambierò a breve. Per quanto possa importarmi della veste di questo blog in declino.


Ah, pensavo anche che nel precedente post ho esagerato. Ma non cancellerò quelle righe di disperazione. Sarebbe troppo da codardi.


Perchè è questo che sono. Una codarda che non vuole diventare grande. E che preferisce riversare la colpa su altre persone (per quanto alcune se lo meritino).


 


Tento di dimenticare il mio destino inesorabile di diciottenne guardandomi un po' Sex and the city.

- Chi semina raccoglie -

Non li voglio fare questi maledetti 18, cazzo, non voglio. Non voglio festeggiare un anno di merda, non voglio festeggiare solo per far divertire VOI; andate a cagare tutti quanti.

lunedì 20 luglio 2009

Come fare amicizia

"Piacere, sono asociale e non vedo l'ora di andarmene."

giovedì 9 luglio 2009

Darò tutta me stessa

Ho capito. Al diavolo l'orgoglio. Il testimone passa a me.


Non rimpiangerò questa scelta. Spero solo di mantenere il proposito.


E dopo due righe che a tutti, credo, parranno cifrati, vi delizio con un meraviglioso testo:


Elvis Presley - I can't help falling in love


Wise men say - Only fools rush in,
But I can't help falling in love with you.

Shall I stay - Would it be a sin,
If I can't help falling in love with you.

Like a river flows
Surely to the sea
Darling so it goes
Some things are meant to be

Take my hand - Take my whole life too,
For I can't help falling in love with you.


[NON POSSO FARE A MENO DI INNAMORARMI

Gli uomini saggi dicono che solo gli stupidi si gettano nelle cose
Ma non posso fare a meno di innamorarmi di te
Dovrei trattenermi?
Sarebbe un peccato
Se non potessi fare a meno di innamorarmi di te?
Come un fiume scorre sicuramente verso il mare
Tesoro, così succede
Alcune cose sono destinate
Prendi la mia mano
Prendi anche tutta la mia vita
Perchè io non posso fare a meno di innamorarmi di te.]


Sì, Frank, era quella che canticchiavo sulla moto.

"Restiamo amici"

Una tra le più grandi stronzate di questo mondo (il titolo, non quello che segue).


Se vuoi stare con una pensona come partner... non puoi, se rifiutato accollarti automaticamente l'amicizia.

L'amicizia non nasce automaticamente da storie "d'amore" finite male.


Piccolo sfogo. Devo riconoscerti il merito di non avermi mai proposto niente del genere, le - 7? ehm, ho perso il conto - volte che ci siamo lasciati.


 


 


 


 


Non vedo l'ora di vederti.

mercoledì 8 luglio 2009

Mai più

Mai più tagliarmi i capelli. Li voglio far crescere. O perlomeno, non scalati come mi consigliano sempre le parrucchiere, che poi si arricciano orribilmente.


Mai più credere a chiunque abbia fatto l'esame di teoria della patente che è stato bocciato.


Mai più cedere alle tue provocazioni.


Mai più mangiarmi le unghie. Specie se ho lo smalto. Mi sto intossicando.


Mai più dare leggere/ascoltare le tue stronzate.


Mai più parlare perchè si teme di non avere nulla da dire, e finire col dire troppo.


Mai più pentirmi di non essere più tua amica.


Mai più consigliare a mia madre di uccidere mio fratello.


Mai più bestemmiare in presenza di familiari.


Mai più passare una serata con la mente altrove.


Mai più fare acquisti non premeditati.


Mai più idolatrarti a dismisura senza neanche conoscerti.


Mai più assecondarvi.


Mai più avere crisi di timidezza.


Mai più elemosinare una tua visita.


Mai più incazzarsi per un nonnulla, col timore di non esserti abbastanza vicina e, anzi, di stressarti da sopra.


Mai più fare quellocheabbiamofatto.


Mai più.

lunedì 6 luglio 2009

Tu chiamale, se vuoi.

E guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
per vedere
se poi e' tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'e'
...