martedì 26 gennaio 2010

- Lo sai che ti stimo proprio assai?
- Lo sai che non me ne frega proprio niente?

Cazzo, l'avessi data io una risposta del genere...

domenica 17 gennaio 2010

Avete mai fatto sogni con una colonna sonora?


A me non capita spesso. Questa volta la colonna sonora era Coming Undone dei Korn.


E il sogno, a dir poco strano e significativo.


Una coppia di sposini giapponesi in kimono, in riva a un lago adornato di ninfee. Sullo sfondo monti e pagode, al pari di una tela di Hiroshige. Il ragazzo guarda dinanzi a sè, con espressione severa. La ragazza lo fissa implorante. Poi, probabilmente per attirare l' attenzione del maritino, caccia fuori una sigaretta, l'accende, se la fuma per metà e poi dà fuoco a un ventaglio di banconote. Il ragazzo si gira, la guarda, ed entrambi scoppiano in una sonora risata. Nel frattempo la ragazza getta il mozzicone nel lago, dal cui fondo viene a galla il cadavere di una tartaruga gigante. I due sposini, osservando la scena, piangono.


 

martedì 12 gennaio 2010

Nel 1932 si partiva con il freno detto a mano
Dal 1985
si è partito con il freno di servizio
Sono rimasto allegro e soddisfatto
Ascoltando le chiacchiere di Eustachio
E a casa tornerò
A festeggiare la patente
Evviva, evviva, evviva la patente
Evviva, evviva, evviva la patente
Evviva, evviva, evviva la patente.

mercoledì 6 gennaio 2010

Questo post avrebbe dovuto costituire chissà cosa, una chissà quale denuncia, una chissà quale rivelazione.
Ma come sempre, dentro di me ho tanto da dire, ma poi non riesco a tirare fuori niente, niente. Le parole vengono troppo prima, e le dimentico, o quando è ormai troppo tardi. Mai una volta che riesca a dirla giusta, ma forse sono troppo disfattista. Mettiamola così: è un secolo che non mi sento orgogliosa di me stessa.
Tutti questi post sono intrisi di tristezza. Chissà quanta noia in voi che leggete.
Io... non riesco ad accettarmi. Ad accettarmi per come sono. Non riesco ad accettare di essere così debole. Non so se un tempo non lo ero o fingevo di non esserlo. Ma perlomeno stavo bene.
Porco Cristo. Vorrei stupire tutti per una volta, ed essere forte. Ma invece, io sono quella che non saprà affrontare con serenità gli esami di Stato, e, cavolo, sicuramente avrete ragione.
Che diavolo farfuglio. Non so se mi sto costruendo da sola tutto questo, so solo che ci sto provando ad uscirne con tutte le mie forze. So solo che a volte mi basta qualcosa, una piccola spinta. Un esame di guida prenotato, e già mi sprizzano gli occhi e saltello, parlo a raffica e le dico tutte giuste, ti faccio divertire e ti rendo felice.
Ma forse è proprio questo il problema. Faccio troppo affidamento sul mondo esterno, e non su me stessa. La piccola spinta dovrebbe venire da me, eppure cerco cerco e non so dove trovarla, maledizione.
Forse dovrei rassegnarmi. Sono così. E basta. Quella spinta non esiste.
"Non saresti Angela se cominciassi a fregartene dell'opinione della gente"
Tanto, a che mi serve? O la va o la spacca.