mercoledì 24 settembre 2008
domenica 21 settembre 2008
L'amore è cieco
È più facile evitar di cadere nelle reti dell’amore che uscirne, una volta presi, e rompere le reti, in cui Venere rinchiude solidamente la sua preda. Tuttavia, anche preso e impigliato nella trappola, si potrebbe sfuggire al nemico, se non ci si ostacolasse da soli, chiudendo gli occhi su tutti i difetti morali o fisici di colei che si desidera e si vuole. È il difetto più frequente in tutti gli uomini accecati dalla passione: attribuiscono a quelle che amano un’intelligenza che non hanno. Vediamo donne, brutte e ripugnanti, adorate e trattate con tutti gli onori. Gli innamorati ridono gli uni degli altri e si consigliano reciprocamente di placare Venere perché spenga l’amore vergognoso da cui sono afflitti: senza avere occhi – gli infelici – per le loro maggiori miserie. Una pelle nera ha il colore del miele; una donna sporca e puzzolente è una bellezza trasandata; se ha gli occhi verdi è un’altra Pallade; se è tutta corde e legno è una gazzella; una nana – una razza di pigmea – è una delle Grazie, un vero granello di pepe; una colossale gigantessa, una meraviglia, piena di maestà. La balbuziente, che non sa dire una parola, cinguetta; la muta è piena di modestia; una megera esaltata, insopportabile, inesauribile, diventa un temperamento di fuoco; se deperisce per consunzione, è una cara piccola fragile cosa; se crepa di tosse, è delicata. Una prosperosa, tutta zinne, è Cerere in persona che ha appena partorito Bacco. Un naso camuso, è una Sirena, una Satira; le labbra sporgenti diventano un nido di baci. Ma mi dilungherei troppo se volessi dire tutto.
Lucrezio, IV, 1146 – 1170.
Dio cane, sono morta di risate!
sabato 20 settembre 2008
Welà
Eefr gf$%Vc x3cdwwwwwwwwza<
Jhjh vj
Questo è Daniele che si impossessa della tastiera, mentre sto scrivendo su Word.
lunedì 15 settembre 2008
sabato 13 settembre 2008
venerdì 12 settembre 2008
xD
Al telefono.
Frank: ora faccio un rutto e sfondo il muro.
Anj: …
Frank: posso farlo?
Anj, arresa: si, fallo.
BURP!
Frank: mh, non era molto forte
Angela mette l’altoparlante per dedicarsi ai suoi orecchini (ah sì, ho un quinto buco nuovo di zecca all’orecchio sinistro. Che equivale a un quattro buco non approvato da mamma.)
Anj: però era brutto.
Frank: Angela non sento, avvicina il telefono.
Anj, ancora indaffarata: PERO’ ERA BRUTTO.
Frank: come brutto?
Anj: nel senso che era spaventevole.
Frank: spaventevole…?
Anj: …spaventevole.
Frank: da quando usi la parola “spaventevole”?
Anj: da quando la usi tu.
Frank: Mh.
Anj: io uso tutto quello che usi tu… dovresti saperlo.
Frank: ah, quindi usi il mio pen…
Anj: NOOO!
Angela toglie l’altoparlante.
CLICK.
Frank: …cosa?!
Anj: avevo allontanato il telefono perché avevo messo l’altoparlante! E di lì c’è mamma!
Frank: ops!
Anj: uahuahuah…
Frank: uahuahuah…
Anj: …
Frank: …
Anj: Questa posso metterla sul blog?
martedì 9 settembre 2008
Mah.
Mi ronza in testa questa frase.
Credo sia frutto della mia fantasia - e non lo slogan di qualche compagnia di assicurazioni.
Un po' come quando un po' di tempo fa mi risvegliai con in mente la parola "istatuista". Che effettivamente non esiste, se non in qualche luogo bacato del mio cervello.
Si vede che non riesco a dormire?
=(
ok
¤ мαяgσт ¤ across the universe ~ scrive:
vabè
¤ мαяgσт ¤ across the universe ~ scrive:
tanto
¤ мαяgσт ¤ across the universe ~ scrive:
sta per
¤ мαяgσт ¤ across the universe ~ scrive:
ricominciare
Anj scrive:
NOOOOOOOO
¤ мαяgσт ¤ across the universe ~ scrive:
la scuola
¤ мαяgσт ¤ across the universe ~ scrive:
è finita.
Anj scrive:
..............
¤ мαяgσт ¤ across the universe ~ scrive:
tutto finito.
¤ мαяgσт ¤ across the universe ~ scrive:
per sempre.
Anj scrive:
argh.
Uff
Mi mancano i nostri cialliddi.
Amichetto mio :)
I love you baby, and if it's quite alright, I need you baby, to warm a lonely night....
sabato 6 settembre 2008
Autostima sotto i piedi
Mi sento stupida.
Una completa inetta.
Una fallita totale.
E senza un motivo apparente.
Che caldo.
Paura, eh?
E’ una calda serata di inizio Settembre, e le Branz hanno appena finito di vedere The Ring 2.
Breve digressione paraculo: no, non l’avevo mai visto prima; non ne ho mai avuto l’occasione. Sì, è una cagata; non mette per niente paura. Ma vorrei ricordare/annunciare ai gentili lettori che, dopo aver visto Number 23, ho dormito nel lettone con la mia mamma – che ha cercato di cacciarmi via per tutto il tempo. E comunque no, non ha fatto paura neanche alla sottoscritta cagasotto.
Len, approfittando della mia – molto relativa – suggestione, si gira all’improvviso e mi urla in faccia. Io lancio un urlo e le mollo uno schiaffo, prendendole parte della guancia, del naso e della bocca.
Len si porta una mano al viso, stupita e dolorante.
3 secondi di calma apparente, in cui ci scambiamo sguardi carichi di odio.
All’improvviso ricomincio a picchiarla, questa volta sulle gambe.
Len si lamenta, morendo intanto dalle risate. Anch’io rido, ma mi ci vuole un po’ per rendermi conto che la sto colpendo ancora.
Mi fermo.
“Oddio! Scusa scusa scusaaa!”
“Uahauahuah! Ahiii!”
“Sei una stronzaaa! Uahuahuahuah”
Tra le risate generali, realizzo che probabilmente avrei reagito così anche con la vera Samara, ovvero l’avrei presa a schiaffi.
Fine.
Epilogo:
ho chiesto alla Madre Suprema di farmi dormire nel lettone stanotte, ma mi ha letteralmente mandata a fanculo.
venerdì 5 settembre 2008
mercoledì 3 settembre 2008
Cosa ci sta succedendo?
Probabilmente perchè ho fatto tutto io, la colpa è tutta mia...
Prossima chiamata, e poi si vedrà. Butto ogni momento gli occhi sul cellulare fingendo -a me stessa?- indifferenza, mentre è palese che sono impaziente di sentirti.
E' difficile, e inutile, distrarsi. Lo è altrettando trattenersi dal chiamarti all'istante, fregandomene di quel che fai.
Resisto, e ardo, e spero.
martedì 2 settembre 2008
lunedì 1 settembre 2008
Carenza di idee e zero voglia. Per il resto...
Anj: No.
Frank: Sei incazzatissima...
Anj: Nooo
Frank: Sei una belva e vuoi uccidermi!
Anj: NOOO
Sempre lo stesso copione. E chi si stanca ;)