martedì 28 ottobre 2008

No, davvero, non capisco

Ma come riesco a buttar via - perchè si tratta proprio di questo, gettare, calpestare, sputarci su - tutto il mio maledettissimo striminzito tempo?

sabato 25 ottobre 2008

.

Futuro. Il mio, è già tutto qui, e adesso. Il mio sarà la quiete di un tempo immobile, che collezionerà istanti da posare l'uno sull'altro, come se fossero uno solo. Da qui alla morte, ci sarà solo quell'istante, e basta.

Argh!

Non riesco a non pensare a quei sorrisi - bronci che, infastidito dai miei pizzicotti, sfoderavi mentre camminavamo, oggi pomeriggio. Sai, di quelli che i bambini già grandicelli fanno mentre cercano di svincolarsi dall’abbraccio troppo stretto della mamma; vergognandosene un po’, ma bonariamente.


Non so se ho reso l’idea.


Sta di fatto che oggi eri più che mai bimbo; e avrei voluto strapazzarti e spupazzarti fino all’esaurimento (il tuo, suppongo).


Dio, mi fai impazzire.



 



venerdì 24 ottobre 2008

Fanno bene fanno male sto bene sto male?!

Odio dover deludere i miei venticinque lettori,
ma di recuperare appunti e stralci di vita delle ultime settimane e trascriverle su questo foglio Word, proprio non mi va.
Tanto più che c'è Sallustio che mi aspetta, ansioso di essere tradotto. Ed è un tipo un po' incazzoso, eh.

domenica 19 ottobre 2008

zzz

Maledizione, quando ti svegli?

domenica 12 ottobre 2008

Basta, basta

Anj: Mi sono rotta. Non voglio studiare più.
Len: Siamo a Ottobre... a Marzo che dirai?
Anj: ...Sarò già in Messico a spacciare, a Marzo.

mercoledì 8 ottobre 2008

Mh

5 giorni a casa dall'ufficio,
4 ore di tennis perse,
3 lezioni mancate
2 cene addio
1... 


?

lunedì 6 ottobre 2008

-.- "

Maledetta scema.

(Autostima ai minimi storici.)

domenica 5 ottobre 2008

Cinci

(Il punto di vista è in gran parte quello di Frank così come mi ha riassunto la vicenda stamane al telefono. Dato che, a me, non sembra di essere stata poi tanto casinista.)


 


Anj e Frank al negozio di animali.


Notano, in una gabbietta, un grosso topo con lunghi baffi e la coda peluchosa.


“Scusi, cos’è quell…”


“È  un cincillà. Guardate guardate com’è affettuoso.”


Il cincicoso si lascia accarezzare e comincia a saltare per tutta la gabbietta.


Anj rimane a fissarlo, con gli occhi fuori dalle orbite, e un sorriso beota stampato sulla faccia.


Passano diversi minuti.


Fuori, la tempesta di vento imperversa. Le palle di fieno vengono scaraventate a grande velocità contro il vetro delle finestre. I grilli cantano. Le formiche lavorano.


All’improvviso Anj esordisce:


“FRAAANK! È UGUALE A TEEE!”


“A me?”


“Si, guardalo! Ha il tuo stesso viso! E poi è lungo e grigio come te! Sembri tu in pigiama!”


“In pigiama grigio…”


“E poi guarda com’è salterino! Come te! Tu salti! Salti in continuazione!”


“Io salto! Beh, si è vero…”


“Aaah! Non ho mai trovato un animale che ti somigliasse così tanto!”


 


 


Devo avere quel cincifrank.

venerdì 3 ottobre 2008

La lettera

Sì, la lettera non arrossisce.


Non solo: non si confonde, non balbetta, non le sudano le mani. Non si agita inutilmente, né minimamente si altera. Non le tremano le mani e la voce; non le vengono gli occhi lucidi. Può commettere errori e cancellarli come se nulla fosse accaduto.


Maledetta cinica. Quanto ti invidio.

mercoledì 1 ottobre 2008

E Angela ritornò, interrompendo lo studio

"Ho detto volontari, non vittime designate!"

Mi manca la Bolla, sigh.

Piccolo inutile salutino

If it weren't for your maturity none of this would have happened
If you weren't so wise beyond your years I would've been able to control myself
If it weren't for my attention you wouldn't have been successful and
If it weren't for me you would never have amounted to very much

Ooh this could be messy
But you don't seem to mind
Ooh don't go telling everybody
And overlook this supposed crime

We'll fast forward to a few years later
And no one knows except the both of us
And I have honored your request for silence
And you've washed your hands clean of this

You're essentially an employee and I like you having to depend on me
You're kind of my protege and one day you'll say you learned all you know from me
I know you depend on me like a young thing would to a guardian
I know you sexualize me like a young thing would and I think I like it

Ooh this could get messy
But you don't seem to mind
Ooh don't go telling everybody
And overlook this supposed crime

We'll fast forward to a few years later
And no one knows except the both of us
And I have honored your request for silence
And you've washed your hands clean of this

what part of our history's reinvented and under rug swept?
what part of your memory is selective and tends to forget?
what with this distance it seems so obvious?

Just make sure you don't tell on me especially to members of your family
We best keep this to ourselves and not tell any members of our inner posse
I wish I could tell the world cuz you're such a pretty thing when you're done up properly
I might want to marry you one day if you watch that weight and keep your firm body

Ooh this could be messy and
Ooh I don't seem to mind
Ooh don't go telling everybody
And overlook this supposed crime

B-A-S-T-A.