venerdì 30 settembre 2011

Il mio Primo Diario

Iniziare a scrivere quello di Daniele, mi ha fatto tornare in mente il mio. Un grosso album bianco della Ch**co, che mia madre ha compilato accuratamente per il primo anno d’età, dopodiché s’è rotta. Così, sono andata a recuperarlo nei meandri del “salone magico” (la stanza intoccabile per gli ospiti, piena di cristalleria e ninnoli vari), ci ho soffiato sopra la polvere e ho decifrato le pagine ingiallite, ritrovandovi sopra questo:


 


 


SALVE! DA OGGI ESISTO ANCH’IO.


Papà e mamma mi chiamano “Passared”


ma il nome vero, quello che mi accompagnerà per tutta la vita, è Angela.


 


IL MONDO MI PIACE!


MANGIO, DORMO E …


Come luogo di nascita ho scelto Matera. Più che scelto, era il più vicino quando per via di complicanze varie sono venuta alle luce un mese prima del tempo stabilito.


Tutto avvenne il 28 Luglio 1991


Alle ore 19, 35


Quel giorno era Domenica.


 


AL MIO PRIMO STRILLO, MAMMA E PAPA’ FURONO D’ACCORDO NEL TROVARMI SEN-SA-ZIO-NA-LE.


CONTROLLATE LE MIE CARATTERISTICHE E CERTO LO PENSERETE ANCHE VOI!


Altezza cm 46


Peso Kg 2,530. Piccolina, lo sono sempre stata.


Occhi scuri. Scuri?!?!


Capelli lisci e scuri. Lisci?!?! 


Temperamento vivace. Non normale come tutte le cartelle cliniche dei neonati riportano, ma vivace.


 


GALLERIA, LA MIA FAMIGLIA UNITA.  


Qui, una serie di pagine per le foto dei miei familiari, completamente vuote. Qualche anno più tardi Angela opportunamente ci disegna sopra soggetti indefiniti, e non si sa perché sottolinea, cerchia, sbarra più volte la parola “unita”.


 


LA MAMMA RICORDA:


 


IL PRIMO MESE DI VITA


La mia piccina, sin da quando è nata, si è subito dimostrata vispa, sensibile e con tanta voglia di essere coccolata. Non dimenticherò mai la prima notte passata in bianco! Non aveva nessun doloretto, voleva stare in braccio, ESSERE  GIOCATA (che in ginosino sta per “che si giochi con lei”. Per applicare questa semplice regola basti infatti ricordare che il verbo, notoriamente intransitivo, regge il complemento oggetto – es. “Io gioco la bambina”) e assolutamente non stare al buio. A questa ne seguirono altre fino alla notte del 2 Ottobre, data in cui sembrava si fosse calmata un po’. Comunque si è sempre svegliata, ma almeno mangiava e poi si riaddormentava!


 


IL PRIMO BAGNETTO


Le è piaciuto. Uh, che goduria, i bagnetti.


 


IL PRIMO BIBERON


Ha vomitato la camomilla.


 


LA PRIMA PASSEGGIATA


Sono rientrata di corsa per i suoi strilli acuti (20 giorni). La mia fama di rompicoglioni non poteva essere relegata alle sole mura domestiche, dai.


 


IL PRIMO GIOCATTOLO


Una tartaruga di gomma. No, davvero, non la ricordo per nulla. Ma se lo dice lei.


 


IL PRIMO BALBETTIO


Il titolo di una canzone: “Brutta”, di Alessandro Canino (buutta, ti guardi e ti vedi buutta…). Ma non dimenticherò mai il giorno in cui mi ha dato della “stozza” (devo tradurre o ci arrivate da soli?), oppure la sua convinzione nell’affermare che la scrivania della cameretta si chiamasse “scrivaMIA” e quella della mia stanza da letto “scrivaTUA”. Chissà perché poi si ostina a chiamare il gatto “magna”.


 


IL PRIMO AMICO


Vito. Soprassediamo su questa amicizia duratura.

IN PIEDI, FERMO, SO STARE ANCHE DA SOLA
a un anno.


SE QUALCUNO MI PRENDE PER MANO, CAMMINO
a quasi 13 mesi. Rigorosamente in punta, cosa che faccio tuttora.


EVVIVA! BARCOLLANDO HO MOSSO I PRIMI PASSI
il 2 Ottobre e ho 14 mesi.

I CAPRICCI: QUANDO AD UN’ ANGELA (uhuhuh) SPUNTA LA CODA
Adesso la mia bambolina ha 10 mesi, ma già da quando ne aveva 7 faceva i capricci quando le si tentava di toglierle qualcosa dalla mano.
Ad un anno, vuole per forza dirigersi dove dice lei altrimenti strilla e batte i piedi per terra.
A 14 mesi ha fatto i primi giri sulle giostrine e puntualmente non vuole più scendere. Chiamatemi fessa.


LA VITA NON è SEMPRE FACILE: OGGI MI SONO FATTA MALE!
È il 17 Dicembre e involontariamente la mamma invece di lanciare il barattolo vuoto delle salviettine sul divano, me l’ha lanciato sulla mia povera testolina ma non mi sono fatta niente. Questa mi sa tanto di auto-convincimento. Comunque…

È il 24 Agosto 1992 e papà mi ha fatto sbattere per ben 2 volte, di seguito (!!!) contro lo spigolo della porta. Mi teneva sul cazzo già da allora, diciamocelo.

È Novembre 1992 e sono inciampata nelle ruote del passeggino, mentre correvo, e sono andata a sbattere col musetto sul recinto dell’aiuola della piazza e mi è uscito il sangue dai denti.
E di lì a seguire non mi sono più fermata, con le cadute (ahia, il coccige!).

LE MIE SIMPATIE
Ad un anno mi sento attratta (eh?) da Michele e Donato, due bambini che mamma segue nel dopo-scuola. D’accordo, le cotte per gli alunni di mamma erano frequenti, ma parlare di attrazione al primo anno di vita, mi sembra esagerato. Tra l’altro neanche li ricordo, ‘sti tizi. Sarà stata una botta e via.

Mi piacciono molto gli animali, in particolar modo cani e gatti che riesco a vedere anche a lunga distanza. Piano con gli elogi, che poi una a 20 anni si ritrova miope e decisamente zoofobica.

SODDISFAZIONI E PREOCCUPAZIONI
28 Novembre 1992
Le soddisfazioni che mi dà sono tante perché è molto intelligente: spagina libri, legge (?!?!) portando il segno col dito e recita una poesia, naturalmente a modo suo tipo: eneni, tatati, pipiri etc. XD

Due sono le preoccupazioni che fino a oggi mi ha dato e continua a darmi: mangia poco e non dorme.
Bene. Ora sono mi sono instupidita, mangio come una vacca e se potessi dormirei tutto il giorno. Contenta, mammina?
Il diario si chiude con altri miei disegni indefinibili.

giovedì 29 settembre 2011

Buon 29 Settembre

Seduto in quel caffe'
io non pensavo a te....
Guardavo il mondo che
girava intorno a me...
Poi d'improvviso lei
sorrise
e ancora prima di capire
mi trovai sottobraccio a lei
stretto come se
non ci fosse che lei.
Vedevo solo lei
e non pensavo a te...
E tutta la citta'
correva incontro a noi.
Il buio ci trovo'
vicini
un ristorante e poi
di corsa a ballar sottobraccio a lei
stretto verso casa abbracciato a lei
quasi come se non ci fosse che,
quasi come se non ci fosse che lei.
Mi son svegliato e
e sto pensando a te.
Ricordo solo che,
che ieri non eri con me...
Il sole ha cancellato tutto
di colpo volo giu' dal letto
e corro li' al telefono
parlo, rido e tu.. tu non sai perche'
t'amo, t'amo e tu, tu non sai perche'
parlo, rido e tu, tu non sai perche'
t'amo t'amo e tu, tu non sai perche'
parlo, rido e tu, tu non sai perche'
t'amo, t'amo tu, tu non sai perche'.

sabato 24 settembre 2011

20 anni di Nevermind

E io festeggio così:

Lithium

I'm so happy 'cause today
I've found my friends ...
They're in my head
I'm so ugly, but that's okay, 'cause so are you ...
We've broken our mirrors
Sunday morning is everyday for all I care ...
And I'm not scared
Light my candles, in a daze
'Cause I've found god
Hey, hey hey (x6)

I'm so lonely but that's okay, I shaved my head ...
And I'm not sad
And just maybe I'm to blame for all I've heard ...
But I'm not sure
I'm so excited, I can't wait to meet you there ...
But I don't care
I'm so horny, but that's okay ...
My will is good
Hey, hey hey (x6)

(x2)
I like it - I'm not gonna crack
I miss you - I'm not gonna crack
I love you - I'm not gonna crack
I killed you - I'm not gonna crack

I'm so happy 'cause today
I've found my friends ...
They're in my head
I'm so ugly, but that's okay, 'cause so are you ...
We've broken our mirrors
Sunday morning is everyday for all I care ...
And I'm not scared
Light my candles in a daze ...
'Cause I've found god
Hey, hey hey (x6)

(x2)
I like it - I'm not gonna crack
I miss you - I'm not gonna crack
I love you - I'm not gonna crack
I killed you - I'm not gonna crack

giovedì 22 settembre 2011

Nuova serie: "Tu che sei una dottoressa..."


"Tu che sei una dottoressa..."
"..."
"... a cosa può essere dovuta questa irritazione?"
"... Guarda, ora come ora so solo dirti che la forma mi ricorda molto un'ibridazione sp2."

domenica 11 settembre 2011

venerdì 2 settembre 2011


There's this fish that lives at the bottom of the ocean and it has a spine sticking out of its head to lure prey. The females are the glowing ones and the males are smaller. After the male fish hatch, they bite onto a female, like parasites. But after a while they grow into each other and share the same blood and everything... They turn into one single fish.