domenica 27 giugno 2010

Back to the past

Ispirata da Kokk, ho riletto il mio vecchio blog, quello di Msn. Mi ha fatto uno strano effetto.
Ero più prolissa nello scrivere, decisamente. Forse perchè ora non ne ho il tempo, ma credo che questa sia più una bugia che racconto a me stessa, piuttosto che il vero motivo.
Forse perchè scrivevo tutto ciò che mi passasse per la testa, senza remore. Non che ora mi censuri più di tanto. Semplicemente trovo inutile scriverlo qui.
Forse prima ero più esibizionista, ecco.
Si tratta di un'evoluzione positiva, insomma? Chi lo sa.


Intanto, li mortacci mie, non sto ancora studiando.

sabato 26 giugno 2010

Mmh


Bene. Ora, dopo essere andata avanti nei tre scritti completamente a culo, è ora che mi metta a studiare.
So già che non lo farò, ma pazienza. Ci vuole sempre un po' di brivido

mercoledì 16 giugno 2010

Perfetto


"Il carnefice dipende dalla vittima esattamente quanto la vittima dipende dal carnefice"



Accoglierò la sfida.
Non voglio più farti del male. Non voglio più farmi del male.

sabato 12 giugno 2010

Bla bla bla


Bla bla bla bla bla bla bla...

Solo parole.
(P.s. La tesina sta procedendo alla grande. Ora non resta che studiare.)

mercoledì 9 giugno 2010

Ok, ok, ora torno alla mia tesina

http://www.rivelazioni.com/flash/effetto_500x150.swf
Ma questo non potete perdervelo.
(by frankiep)

Tenuta da marinaio

Saverio: Entrerò in marina per Marta
Marta: Eh, il fascino della divisa...
AnJ: Oddio, non è che faccia miracoli!

Dovevo postarlo, dato che Maccu ha detto che per questo "sketch" mi ama.

Quanto a me, ho finito finalmente le interrogazioni. Compresa Storia, la mia amata-odiata storia.
E ora si attacca con l'esame di Stato, con i test d'ingresso, con il mio futuro.
Sono terrorizzata.









Non dall' esame di Stato, sia chiaro, non me ne può fregar di meno ...

giovedì 3 giugno 2010

Anche se ho letto Freud...


... non è detto che ora debba collegare tutto al rimosso, alla sessualità o a traumi infantili.
Peccato che il sogno di stanotte sia inequivocabile. E io non ne posso davvero più.