mercoledì 6 giugno 2012

Lei (aggiunse) stava bruciando dalla voglia di «essere mia». Usava la vecchia locuzione gergale, falsa già in senso fisiologico. Venti minuti dopo avevo regolarizzato la nostra posizione, e lei mi confidava con candore, sul posto, che il desiderio che aveva avuto era in realtà il bisogno di «mettermi da parte». Ci risi su, ma avevo torto, stavolta Henriette parlava bene e chiaro: l’aspirazione a possedere materialmente una cosa o una persona, nasconde, con qualche approssimazione, il nostro intento di liberarci di essa, di passare a altro. Quello che abbiamo posseduto, ce lo possiamo mettere dietro alle spalle, confinarlo nel passato, nel già-fatto. Bene, Henriette!

martedì 5 giugno 2012

Autodistruzione

Non so cosa mi prenda,
cosa sto facendo della mia vita?

Va tutto così male
o so solo io che sto impazzendo?

E poi,
cosa voglio davvero?

E' solo un capriccio?

Vorrei solo una persona fidata con cui parlare...

lunedì 4 giugno 2012

Sono così deducibile?

"Mi sembrava obbligato informarti di Xxxxx. Sei paranoica sul tuo mondo sociale."

Il giovanotto le lasciò andare le caviglie, ritirò le mani e appoggiò una guancia sull'avambraccio destro. - Be', - disse, - lo sai come vanno queste cose, Sybil. Ero là seduto che stavo suonando. E tu chissà dov'eri, in quel momento. E Sharon Lipschutz è venuta lì e a un certo punto si è messa a sedere vicino a me. Non potevo mica spingerla via, ti pare?
- Sì che potevi.
- Oh no. No. Non potevo fare una cosa simile, - disse il giovanotto. - Ma sai cosa ho fatto, invece?
- Cosa?
- Ho fatto finta che fossi tu.

Ritmi circadiani a puttane.


Sogno di mangiare una 4 formaggi da quando ho visto Mamma ho perso l'aereo.

Sono incazzata come un ippopotamo con l'ernia.

Questa maledetta sbobinatura di Neuro mi sta togliendo la voglia di vivere.

Ti auguro incubi scritti e diretti da David Lynch.

... Rido di gusto come quando, a 8 anni, fingevo di essere morta e zio Pino mi sgamava facendomi il solletico.

Stupidi nuovi commessi del PatataShop che non mi fanno sconti, mi mettono i pomodori nei panini e mi chiamano "signora".

I don't give a chainsaw.

- Papà, ti piace come ho sistemato la mia stanzetta? *_*
- Sì, bella. Ora sembra una casa di appuntamenti.
- -.-

Nulla si crea nulla si distrugge. A medicina perdiamo la salute per darla ai nostri pazienti.

- È una donna incredibile! Ha passione, talento, intelligenza e...
- ... una vagina?

Mmh, perdere la gara a "chi tiene il muso più a lungo" con mamma o imparare da sola a far la lavatrice, con rischio di inondazione della casa altissimo?
Ma che, scherziamo? Ovviamente la seconda.

Sognare un meraviglioso cielo stellato, fitto fitto di nebulose, e starci male tutta la giornata perché non vedrò mai nel mondo reale qualcosa di così bello.

Io sono Repetto.

"Credevo stesse piovendo. Invece era il vetro della finestra ad essere sporco."
"Oh, potrebbe essere un'ottima metafora di vita."
"Ma no, che cosa stupida e stucchevole..."
"Come non detto..."
"... ora non provare a spacciarla per tua, L'HO CREATA IO!"

La paura è buona, ti tiene lontano dall'essere un dottore a metà. Il trucco è non farsi paralizzare.

Non fa una piega


Daniele (il mio fratellino di 4 anni): Angela Angela ti piace quetto ditegno che ho fatto?
Io: bello! Ma... qui hai sbagliato! Perché hai fatto il cielo giallo?!
Daniele: pecché è un cielo cinese.