La storia è questa. L'origine dei miei problemi sta nella mia testa, ammesso che sia in testa che ha sede la mia personalità. La vita mi ha offerto molte occasioni e io le ho sprecate tutte, una ad una, attraverso una serie di scelte catastrofiche, ciascuna delle quali lì per lì a me era sembrata buona - cioè, a me e alla mia testa. E tuttavia, l'unico strumento di cui dispongo per correggere il corso disastroso che la mia vita sembra aver preso è proprio quella testa che per prima mi ha mandata a chiappe in aria. Che probabilità ho?
E' evidente che mi occorrano due teste, dato che due sono meglio di una e così via. Una sarebbe quella vecchia, solo perchè la vecchia conosce nomi e numeri di telefono, e cosa preferisco da mangiare eccetera; la seconda sarebbe capace di osservare ed interpretare il comportamento della prima, come un etologo televisivo. Chiedere alla testa che possiedo attualmente di spiegare il proprio modo di pensare è altrettanto inutile che fare il proprio numero telefonico sul proprio telefono : in entrambi i casi, ti risponderà un segnale di occupato.
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