martedì 5 luglio 2011

Riflessioni sulla musica d'oggigiorno


Io tutto questo accanimento contro Justin Bieber proprio non



lo capisco. Cosa pretendi da una ragazzina di 12 anni? Alla fine la musica è un



po’ come la religione, o la concezione politica. Tieni fede a ciò che ti



propinano, almeno fin quando un giorno non ti risvegli e decidi di fare di testa



sua (sempre che questo accada). Sfido chiunque a farmi l’elenco di che diavolo ascoltasse ai tempi delle medie e a non vergognarsene enormemente. Io, per



esempio, ero una patita dei Blink 182. Ora, non venitemi a dire che i Blink



siano meglio di Bieber. Per carità, è così. Ma la mia quasi ossessione per



questo gruppo non era certo frutto consapevole di un attento discernimento, ma



semplicemente di un caldo pomeriggio del ’99 in cui 3 culi nudi che si



muovevano in tv hanno attirato la mia attenzione.



 



E mio padre … pensate si sia sbattuto quanto me per farsi la



cultura musicale che oggi come oggi posso sfoggiare con un certo vanto anche di



fronte a lui? Macchè. All’epoca tutti ascoltavano i Pink Floyd, i Dire Straits



e i Doors. I più grandi pezzi di tutti i



tempi lui ce li ha avuti offerti su di un piatto d’argento. Bastava accendere la radio su di una stazione



qualsiasi. Io invece in questo momento mi sto dilettando nelle più umilianti



posizioni per far prendere questa cazzo di radio Virgin di merda. E pensare che



spesso e volentieri toppa anche lei: l’altro giorno hanno addirittura mandato i



Blink.

1 commento:

  1. Mmh.. Posizioni umilianti.. A parte gli scherzi.. Bel post condordo in pieno. Ma, dimmi la verità, per caso ti piace Justin Bieber?!

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