martedì 31 maggio 2011

Cose che rivedrei (e risentirei) prima della mia morte


Il cielo limpido di quella mattina del 28 Luglio 2001 che mi


ha convinta che il mondo fosse bellissimo;


 



 



La scena finale di Trainspotting;



 



La trilogia di Ritorno al Futuro;



 



 



Frank sudato come un pulcino che mi aspetta sotto casa dopo


essersi fatto Matera - Ginosa in motorino perché mi rivoleva con sé;


 



 



Quel libro di fiabe che credevo fosse magico;



 



Il mio primo bacio, sotto la pioggia di Aprile;



 



Le escursioni “giù al palo della morte” con Andrea e Alessia;



 



Il mio fidato cane Cipito che mi riaccompagna a casa;



 



La gatta Chiarina che segue nonno Antonio dappertutto;



 



 



Len che, dopo averle detto di essere diventata “signorina”,


mi fa gli auguri. Ed io che volevo ucciderla perché già sognavo la menopausa;


 



 



 



Il mio sedicesimo compleanno, 8 ragazze nell’acqua a giocare


alla poltrona e nessun muro;


 



 



 



NOI che cantiamo a squarciagola in viale Ionio per tenerci


sveglie e lucide;


 



 



 



Quella mattina del 28 Luglio 1995: ero felicissima perché


stavo guardando una puntata di Pingu ed era anche il suo compleanno;


 



 



 



Io e mamma che giochiamo a “indovina quanti gradi ci sono


oggi?”;


 



 



 



Le corse (e le cadute) in bici in campagna con il sole in


faccia;


 



 



Vanni e Pippo sotto casa che cantano “Unforgivable Sinner”;



 



 



Alla festa di Nicola, Frank che mi bacia all’improvviso, mi


prende in braccio, e tutti che ci fanno il girotondo intorno;


 



 



 



Mamma che mi sussurra “dobbiamo combattere


insieme il nemico”;


 



 



Io e Michela che balliamo le Spice Girls;



 



 



Mio fratello Daniele che mi chiama quando sono a Bari e michiede


“quando beni a Ginosa?”;


 



 



 



La notte di Capodanno 2007, noi sdraiate sul marciapiede che


piangiamo di felicità;


 



 



Il compleanno di Roberto, e noi senza pudore;



 



 



La premiazione delle eccellenze, vedere la mia famiglia


orgogliosa e quella pazza di mia zia Maria che arriva con un mazzo di fiori;


 



 



 



Mio fratello Toni che piange perché vuole che resti a casa (mai


più successo);


 



 



 



La pubblicazione delle graduatorie del test di Medicina, e


io che faccio un salto di due metri dopo aver scoperto di essere entrata;


 



 



Gli assoli di Eddie Van Halen.

6 commenti:

  1. Hai dimenticato la tua gallinella..

    RispondiElimina
  2. Io avevo una papera; Bellezza era la gallinella di mio nonno che in realtà non ho granchè conosciuto. Chi sei per sapere questa parte fondamentale della mia vita?
    Ang

    RispondiElimina
  3. Tranquillo, l'ho capito...

    RispondiElimina
  4. L'hai capito dal fatto che ho fatto confusione con la papera immagino..

    RispondiElimina
  5. L'ho capito dai due puntini di sospensione...

    RispondiElimina