martedì 29 luglio 2008

Uh, dimenticavo

Ultimamente riesco a ricordare quasi sempre i sogni fatti.
Tralasciando l'ultimo di cui ricordo solo il finale (ovvero Pippo con addosso un burqa, che mi rincorre) il più famoso, in quanto quello per cui sono stata presa maggiormente in giro e che ancora mi perseguita, lo racconterò qui attraverso un dialogo affichè possiate disgustarvi di me anche voi.

Anj: Insò, c'era mia madre che si comprava delle Converse. Allora io dicevo beh che bello abbiamo quasi lo stesso numero potrà prestarmenle. Quando le vedo, ed erano verdi. Io le faccio ma non potevi scegliere un colore più bello? Tipo rosso? (giusto per averne un altro paio uguali alle tue) E lei si ok le vado a cambiare. Dopodichè incontro mio padre, che mi parla in una maniera molto formale, come se non mi conoscesse e fosse un semplice fattorino... di scarpe, e mi consegna la scatola. Apro e ci trovo le Converse nere. Inizio a bestemmiare mamma in tutte le salse, cazzo nere ce le ho già! Per la rabbia prendo a morsi una "saponetta lavascarpe" inclusa nella confezione, ma dato che il sapore è orrendo la sputo. Insomma sputo anche nella realtà, sul letto, ed è per questo che mi sveglio!

Frank: Tu sei un danno! Come devo fare con te? Adoro i tuoi sogni! La mia piccina!

Anj: Frank, se ti racconto i miei sogni è perchè voglio che tu faccia il tuo lavoro! Ovvero interpretarli! Su avanti!

Frank: Sempre la solita opportunista! Allora...



A discrezione del lettore xD

Ora scappo, la mia patria estiva mi attende.

2 commenti:

  1. ah bè, in fatto di sogni strani non sei l'unica...peccato che non me li ricordi mai, però! XD
    ah, io ti linko, eh?? :)

    RispondiElimina
  2. Ma esattamente su quale blog è il mio link? :D
    Appena posso ricambio, ad ogni modo.

    RispondiElimina